NUOVA ENERGIA ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

In particolare per il riciclo dei  rifiuti di imballaggio

Antonino Calandra, 12.04.2017       FOTOGALLERY

TORINO - La Sindaca di Torino Chiara Appendino ha firmato, l’11 aprile c.a., un Protocollo d’intesa insieme a Roberto De Santis, Presidente di CONAI,  Consorzio Nazionale Imballaggi, Gianluca Riu, Amministratore Delegato di Amiat, per il potenziamento della raccolta differenziata in Città.

L’obiettivo è quello di incrementare quantità e qualità della raccolta differenziata sul territorio cittadino e favorire l’avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio. “Si valuterà anche l’opportunità di predisporre una campagna informativa - afferma la Sindaca Appendino - per sensibilizzare i cittadini del Comune di Torino sulla corretta raccolta differenziata”. In sostanza il cittadino-utente deve diventare un esperto nel riciclare il materiale che va diviso e “purificato” per un corretto utilizzo, come? Due sono gli obiettivi principali che il protocollo siglato mira a raggiungere: l’avvio di iniziative di carattere immediato per rafforzare l’attenzione della cittadinanza sulla raccolta differenziata; la redazione di un piano pluriennale per la valorizzazione dei rifiuti urbani, che verrà elaborato dopo una ricognizione della situazione esistente portata a termine da un gruppo di lavoro misto composto da Amiat, Città di Torino e CONAI. Entrambe le iniziative sono finalizzate a dare un nuovo impulso alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani, con particolare attenzione ai rifiuti di imballaggio. Si valuterà anche l’opportunità di predisporre una campagna informativa e di sensibilizzazione sulla corretta raccolta differenziata. Aggiunge la Sindaca: ”con l’aiuto di Conai redigeremo il Piano Pluriennale di sviluppo della raccolta e valorizzazione dei rifiuti urbani e rafforzeremo la comunicazione al cittadino per far crescere l’attenzione verso l’ambiente urbano, per la nostra salute, inoltre occorre evitare lo spreco di materiali riciclabili è una questione di civiltà”. L’Amministrazione Torinese ha l’ambizione di incrementare la raccolta differenziata fino a raggiungere la quota del 65% entro il 2020, che per altro è l’obiettivo indicato dall’Unione europea, già dal 2017 tre nuovi quartieri saranno serviti con la raccolta porta a porta, successivamente tale servizio sarà esteso in tutta la città entro il 2020. “La giornata di oggi costituisce un momento importante per la nostra città - ha detto Lorenzo Bagnacani, Presidente Amiat - e rappresenta una piccola grande soddisfazione personale, essendomi speso in prima persona da subito, appena nominato, per arrivare alla definizione di questo accordo. Il Protocollo d’Intesa firmato oggi consente di dare nuova energia alla raccolta differenziata sulla città di Torino. Il nostro obiettivo è farla crescere in termini quantitativi e qualitativi nel più breve tempo possibile, affiancando alle azioni di natura industriale, come il continuo miglioramento tecnico e logistico della fase progettuale e di esecuzione dei servizi di raccolta, anche significative attività di comunicazione e di sensibilizzazione rivolte ai cittadini torinesi e ai molti ospiti che quotidianamente vivono la nostra città”. Infine, Roberto De Santis, Presidente di Conai: “con la firma di questo accordo, confermiamo una volta di più la nostra attenzione nei confronti dei Comuni, per far crescere non solo la quantità ma anche la qualità dei rifiuti di imballaggio raccolti in modo differenziato, così da poterli successivamente avviare a riciclo. L’impegno che assumiamo oggi con il Comune di Torino e con Amiat mira a realizzare un piano pluriennale di sviluppo della raccolta differenziata, mettere a punto iniziative di sensibilizzazione per rafforzare l’attenzione della cittadinanza”.

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Fotogallery di Carlo Cretella

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